ARCELOR MITTAL

PROROGA CASSA INTEGRAZIONE CAUSALE COVID-19:
LA UILM CHIEDE INTEGRAZIONE SALARIALE E ROTAZIONE TRA I LAVORATORI

Nella giornata di Giovdì 28 maggio, la Direzione di ArcelorMittal ha convocato le organizzazioni sindacali per la proroga della procedura di C1GO con causale COVID-19 per ulteriori 5 settimane.

L’azienda ha comunicato che la stessa si rende necessaria per la fase complicata che si sta attraversando in riferimento all’emergenza sanitaria, portando una caduta degli ordini attuali e futuri.

L’azienda continua a trincerarsi dietro la problematica COVID19 ed evita un confronto sindacale in merito alle problematiche esposte e che puntualmente vengono disattese dalla stessa. Fim, Fiom e Uilm ritengono necessario affrontare l’annosa questione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie visto che attualmente il 90% del personale delle manutenzioni centrali è in cassa integrazione.

Inoltre abbiamo chiesto un’ integrazione salariale attraverso il recupero di una parte degli sgravi fiscali, messi a disposizione dal governo per le aziende che utilizzano l’ammortizzatore sociale con causale Covid-19.

Infine Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto incontri specifici per area per affrontare il tema della rotazione del personale, ove possibile, a parità di professionalità ed impianti similari.

In merito alle richieste sindaca li, l’azienda ha comunicato che ne i prossimi giorni convocherà le RR.SS.UU per affrontare le problematiche sopra esposte.

Condividi la pagina