APPALTO – INDOTTO ARCELOR MITTAL | VERTICE IN PREFETTURA

Dopo l’incontro svolto il 13 febbraio scorso sul tema degli appalti e dell’indotto a fronte dei ritardi e mancati pagamenti alle aziende, la UILM annunciò l’intenzionalità di mantenere alta l’attenzione sul tema, sebbene le rassicurazioni giunte dalla scorsa riunione, si è reso necessario sollecitare l’ulteriore incontro in Prefettura. Il tavolo di incontro si è tenuto giovedì 13 febbraio; erano presenti sua Eccellenza il Prefetto di Taranto Demetrio Martino, l’A.D. di ArcelorMittal Lucia Morselli, i Commissari di Ilva in Amministrazione Straordinaria, Confindustria Taranto, Confapi e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria.

Nella premessa, UILM e UIL hanno chiesto che sul tema dei pagamenti alle imprese, non è sufficiente l’aver istituitoun numero dedicato alle aziende (099 4812983), un mezzo che aiuta ma da solo non risolve. E’ necessario fare estrema chiarezza e rapidità di esecuzione sui pagamenti ai crediti delle aziende e risolvere il problema definitivamente, in quanto è inevitabile che tutto quanto attiene la sopravvivenza stessa del bacino degli appalti e dell’indotto, finisce troppo spesso per riversarsi sui lavoratori, i quali pagano più di ogni altro un prezzo altissimo che va dai ritardi ai mancati pagamenti, alla Cassa integrazione ed alla risoluzione del rapporto di lavoro collettivo, con conseguenze drammatiche nell’insieme ed insostenibili.

ArcelorMittal durante l’incontro ha avvertito ed ammesso in alcuni casi il “disallineamento contabile” causa di intoppi a matrice tecnica tra azienda ed imprese, tuttavia l’A.D. Morselli si è resa disponibile a risolvere il problema. Va inoltre evidenziata anche la disponibilità della Prefettura la quale, per mano diretta del Prefetto muoverà, ove necessario, per attivare un tavolo operativo sul tema teso a migliorare e soprattutto accelerare i tempi di pagamento delle fatture scadute, che la multinazionale ha dichiarato essere pari a circa €16 Mln.

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