ACCIAIERIE D’ITALIA

C’ ERA UNA VOLATA IL PARTITO DEI LAVORATORI

Scade il giorno 28 giugno prossimo il termine per la decisione del massimo Organismo della giustizia e, nell’attesa che il Consiglio di Stato si pronunzi sul futuro dello stabilimento side- rurgico tra i più grandi d’Europa, con non poche incognite e preoccupazioni, in data 12 giugno 2021 il segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta, ha fatto tappa a Taranto, un territorio che vive da tempo un dramma che sembra non avere mai fine.

Nel corso della giornata ha incontrato gli iscritti e i militanti dei circoli della Provincia di Taranto, ha visitato il nuovo ospedale di Taranto, attualmente in fase di costruzione, ed ha incontrato anche alcune associazioni della città Ionica.
Il segretario del PD, così come le istituzioni preposte a dare risposte ai lavoratori e alla città, fuggono dalle loro responsabilità ed evitano di fatto il confronto con i lavoratori.

Infatti, a Taranto è a tutt’oggi irrisolta la vertenza ex Ilva in quanto le scelte dei vari governi che si sono succeduti negli anni hanno rinviato costantemente il problema, dilaniando un’intera comunità stanca di subire scelte scellerate e senza un minimo di prospettiva per la città di Taranto e dell’intero Mezzogiorno.

La vertenza ex ilva sembra essere coperta dal segreto di stato, in cui tutti, nessuno escluso, si rifiutano di dare risposte a migliaia di lavoratori e alle loro famiglie. Infatti, attendiamo, ormai da tempo, la presentazione di un chiaro progetto che possa rilanciare lo stabilimento di Taranto attraverso un serio programma di risanamento ambientale, necessario a porre fine a questa inutile e dannosa contrapposizione tra due diritti costituzionali come il lavoro e la salute.

È il tempo delle risposte e non dei continui rinvii e/o attese che hanno inevitabilmente logorato questo territorio.
È del tutto evidente che il Partito Democratico ha smesso da tempo di rappresentare i lavoratori e la triste vicenda del segretario Enrico Letta in terra ionica è il chiaro esempio, per chi ancora avesse qualche dubbio, che il lavoro e i lavoratori non sono i pilastri portanti dell’agire politico del partito che rappresenta.

Per Fiom e Uilm la vertenza ex Ilva non può racchiudersi in slogan o accordi al chiuso senza che vi sia il coinvolgimento dei lavoratori. Sia chiaro al PD di Enrico Letta e al Governo Draghi che la transizione ecologica non potrà mai avvenire senza il coinvolgimento degli attori principali: i lavoratori.

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